SECONDO CIRCOLO PADERNO/Spazio bambini
I -
                           

 

Oggetto del concorso: "La società del domani sarà una società multiculturale. Lo sarà con i problemi e le difficoltà che ogni diversità razziale, religiosa, sociale ed economica porta con se."
Tema per la Scuola Primaria (da sviluppare in forma grafica per le classi 1^, 2^ e 3^): "Il mondo è una grande orchestra umana, dove tutte le differenze creano un'armonia. Prova a pensare ai rapporti che ti legano ai tuoi compagni e ai tuoi amici, anche quelli più diversi da te."

                                                               

PREMIATI

SEGNALATI

CLASSE I Morgana Venturetti CLASSE I Giorgia Rotondo
  Scuola Don Bosco   Scuola Don Bosco
CLASSE II Marco Maria Esposito CLASSE II Massimiliano Raiser Besozzi
  Scuola Don Bosco   Scuola Don Milani
CLASSE III Anastasia Asti PREMIO LIONS CLASSE III Alessandro Costagliola
  Scuola De Marchi   Scuola De Vecchi Fisogni
CLASSE IV Paolo Ferrari    
  Scuola Manzoni    
CLASSE V Tommaso Stucchi CLASSE V Giulia Meduri
  Scuola Don Bosco   Scuola Don Milani

 

Paolo Ferrari 
Scuola Manzoni (Cassina) - Classe IV 

"Un bilanciato e preciso sviluppo che termini a una positiva visione della diversità come motivo che arricchisce e completa le esperienze"

La bellezza di un'armonia nasce dal modo in cui le note si uniscono tra di loro, per formare una musica, una melodia unica, sempre diversa e bellissima. Come gli strumenti e le note anche la storia dell'umanità si è arricchita grazie all'incontro delle diverse civiltà, le quali attraverso gli scambi commerciali, culturali e di conoscenze hanno aggiunto alla propria cultura e quella degli altri popoli con cui entravano in contatto.
Pensando a me. alla mia esperienza personale, posso dire che nei rapporti con i miei compagni ed i miei amici non faccio distinzione di razza, di colore e di lingua. A scuola ogni bambino è diverso da me per il carattere, per il colore dei capelli, per la statura e le sue preferenze; alcuni sono più bravi di me nel fare determinate cose, questo ci fa capire che tutti i bambini sono diversi tra loro ma possiamo essere comunque amici.
Conosco anche bambini stranieri con i quali vado molto d'accordo; le loro famiglie provengono da Paesi meno fortunati del mio e sono venuti qui per costruirsi un  futuro migliore.
Nella mia squadra di calcio c'è un bambino di origine cinese con cui ho un buon rapporto; il fatto che lui ha caratteristiche fisiche, abitudini diverse dalle mie non mi crea nessun problema.
Ho conosciuto anche bambini rumeni, tra cui Flavius e Claudio. Anche con loro ho rapporti di amicizia e di gioco senza che le nostre diversità ci abbiano impedito di essere amici. Mi è capitata anche di conoscere due bimbe brasiliane di nome Majra e Sofia che sono venute in Italia per un po' di tempo e poi sono ritornate nella loro città.
Anche se le bambine parlavano il portoghese, abbiamo trascorso delle belle giornate giocando insieme.
Ricordo che non avevano mai visto la neve perché in Brasile fa sempre caldo cosi siamo andati a fare una gita in montagna per fargliela vedere e toccare.
Spero un giorno di poter andare in Brasile per rincontrarle; so che la loro mamma è di origine indiana e conosce il modo di curare con le erbe della foresta. Mi piacerebbe vedere l'Oceano e la foresta amazzonica, sarebbe sicuramente un 'esperienza stupenda.

 

                                                                                                                               

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Alessandro Costagliola
Scuola De Vecchi Fisogni (Palazzolo) - Classe III

"Originale l'idea di associare i volti agli strumenti, arricchita dalle parole"

 

                                                                                                                                  

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