SECONDO CIRCOLO PADERNO/Spazio bambini
I

MUSICHEVOLUZIONIAMOCI

Come ebbe origine la musica?
Come e quando nacque il ritmo?
Come e quando nacquero i suoni?

 

"Musichevoluzioniamoci" é un percorso disciplinare e interdisciplinare nato dall’intento di soddisfare pienamente le curiosità degli alunni e di rispondere ai loro “perché” in merito all’origine della Musica. Abbiamo così colto l’occasione di approfondire l’evoluzione dell’uomo non solo dal punto di vista storico, ma anche dal punto di vista musicale, dando agli alunni l’opportunità di scoprire che l’origine della musica ha avuto inizio con la nascita stessa dell’uomo milioni di anni fa. Lo sforzo di avvicinarci il più possibile alle reali tappe riguardanti l’origine della musica si è concretizzato non attraverso la trasmissione teorica dei contenuti ma esplicitando i contenuti stessi attraverso la progettazione di un laboratorio espressivo che ha offerto a ogni singolo alunno dell’interclasse l’occasione di sperimentarsi in un ambiente d’apprendimento significativo, in una dimensione assolutamente operativa per una ricerca proficua, produttiva e creativa.

 

Gradualmente l’uomo scopre di essere dotato di uno strumento e di un mezzo importantissimo: la voce che può produrre da sé e utilizzare come formula magica per pregare, invocare le divinità, propiziarsi la buona sorte. Nel gruppo ripeteva sempre lo stesso suono, alternandosi al capo tribù in una forma di monotonia.

Scopre la potenza del ritmo per dare sfogo alle sue emozioni e per alleviare le fatiche della giornata, per liberarsi dalle tensioni o per festeggiare momenti importanti nella storia del gruppo.

Impara ad usare la voce e a ritmarla producendo suoni onomatopeici per riprodurre alcuni fenomeni che avvengono nell’ambiente in cui vive.

L’uomo scopre di potersi fabbricare strumenti sempre nuovi e percuotendoli impara ad usarli, dando all’esecuzione una scansione ritmica.

Dalla vibrazione di questi strumenti scopre la fusione tra ritmo e suono; inizia a coordinare i movimenti corporei dando alle danze un ordine ben preciso.

Superata la fase iniziale in cui emetteva suoni con la voce per mandare segnali e per comunicare, incomincia a sperimentare suoni di diversa altezza. Con l’intento di riordinarli costruisce intervalli sonori fino ad arrivare a comporre una scala musicale. Acquisita la consapevolezza di poter usare la voce con suoni di diversa intonazione si hanno le prime forme di vera evoluzione musicale in cui il ritmo e il suono si fondono pienamente.

Ritmare la voce con le mani e recitare filastrocche diventa un gioco divertente come questo:
"IN UN COPPO POCO CUPO
POCO PEPE PESTO CAPE" 

In parallelo il campo delle sue ricerche, prove e sperimentazioni si allarga e si estende a nuove tecniche che lo portano ad un uso sempre più perfezionato degli strumenti musicali di diverso timbro e genere.

In questo contesto vi ringraziamo per aver partecipato e per aver condiviso con noi questo percorso che rappresenta il nostro approccio a una disciplina ma nello stesso tempo rappresenta simbolicamente il percorso dell’uomo nella sua evoluzione. Il ringraziamento attraverso questo canto va quindi a voi ma diviene anche un ringraziamento rivolto alle energie dell’Universo che hanno condotto l’uomo in questa scoperta e in questa sua formidabile presa di coscienza.

                                       

Classi 3° A B C D - Scuola Primaria Palazzolo

Regia, autrice testo e selezione musiche: insegnante Condemi Candida

Hanno collaborato le insegnanti: Buccheri Maddalena, Comito Caterina, Verduci Elsa,
Di Dio La Leggia Tina, Scalora Maria Grazia, Callegaro Giorgia e Costanzi Fulvia.

Anno scolastico 2005/2006

 

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