| |
 |
SECONDO CIRCOLO PADERNO/Spazio bambini |
 |
IL RE LEONE
|
|
Progetto
interdisciplinare sulla tematica della famiglia realizzato dagli alunni delle classi seconda
A e B della Scuola Primaria di Palazzolo Milanese, con l'aiuto
dell'insegnante Cristina Gallo. |

|
| STUDI
SOCIALI |
Questa
è la storia di Simba,un piccolo leoncino figlio del re Mufasa e della
regina Sarabi, futuro re al trono della Terra del Branco, che incontrerà
delle difficoltà per difendere il suo regno…. Abbiamo
scelto questa storia perchè affrontata la
tematica della famiglia. In particolare vengono fatte delle riflessioni
sul bambino che è
alle prese con il problema del rafforzamento dell’identificazione con
il padre e deve fronteggiare il difficile compito della competizione con
lui. Se il padre è un genitore attento ai bisogni profondi del bambino,
sa che è necessario non sottrarsi a questo gioco competitivo,
stabilisce delle regole efficaci e sa dirigerne l’esito. Nelle scene abbiamo la
rappresentazione di due tipi di padre: Scar, il cattivo, bramoso di aver
tutto il potere per sé; Mufasa invece incarna l’immagine del padre
buono, colui che sa sostenere il processo di crescita rassicurando il
figlio, ma ponendolo presto, senza ansie, di fronte alla consapevolezza
che prima o poi dovrà vivere da solo, perché la morte del genitore,
intesa come morte simbolica, non è un agente nocivo o distruttivo ma
rientra nel processo naturale dello scorrere della vita e del procedere
dell’evoluzione. Simba, divenuto adulto accetterà il confronto con il
padre “cattivo”sconfiggendolo: il lieto fine coincide con la piena
assunzione della propria identità. Non sta solo in noi decidere cosa
essere nella vita, né come esserlo: nulla ci sarà dato se non sapremo
decifrare e galleggiare nell’equilibrio naturale delle cose nel
rispetto di tutte le forme di vita del pianeta.
|
| TEATRO
e DANZA |
| In
questo laboratorio abbiamo cercato attraverso il movimento e la danza di
interpretare la storia facendo finta di essere elefanti, tigri, zebre,
scimmie e iene. |
|

|

|

|

|
| CANTO |
| In
questo laboratorio abbiamo
cantato le canzoni che hanno accompagnato la favola. |
|

|

|

|

|
| EDUCAZIONE
ALL'IMMAGINE |
| In
questo laboratorio abbiamo
rappresentato le sequenze della storia con dei disegni. |
|

|

|

|
| Una
mattina tutti gli animali della terra del branco si erano radunati alla
rupe del re per onorare la nascita del primo genito
Simba, figlio di re Mufasa e della regina Sarabi. |
In
una caverna un leone di nome
Scar, brontolava
arrabbiato per la posizione
importante del nipotino Simba, quale successore al trono. |
Mufasa
va a trovare Scar e gli chiede come mai non si era visto alla
presentazione di Simba. |
|

|

|

|
| Sasu,
l’uccellino consigliere di Mufasa rimprovera Scar perché non era
presente alla festa. Egli se ne va sprezzante dalla caverna. |
Intanto
Simba cresce e suo padre una mattina gli fa vedere quello che sarà il suo
regno, ma Simba nota in lontananza una macchia scura, la zona dove non può
andare. |
Le
iene incontrano Scar e fanno un complotto per uccidere Simba. |
|

|

|

|
|
Scar
invita Simba ad accompagnarlo nella gola e lo lascia solo, arrivano
le iene con gli gnu, ma Mufasa interviene e
lo salva. Mufasa chiede la mano a Scar perché sta cadendo dalla rupe, ma quest’
ultimo lasciò la presa e
Mufasa morì.
|
Simba
se ne va e Scar prende il trono.
|
Simba
si addormenta nella savana e al suo risveglio conosce Pumba e Timon e
insieme cantano “matata” una canzone che caccia il passato, il ricordo
della morte del padre.
|
|

|

|

|
|
Un
giorno Simba incontra Nala ormai grande e lo convince a
tornare, perché Scar e
le iene si erano impossessate della terra.
|
Simba
torna e fa confessare Scar: era stato lui a far morire suo padre.
|
Simba
e Nala tornano al loro regno e poco dopo nasce il loro primo genito; lo
sollevano in alto perché tutti nel regno possaro vederlo.
|
| INFORMATICA |
In
questo laboratorio abbiamo
realizzato un ipertesto che riassume tutto il progetto. Chi
volesse visionare l'intero CD si può rivolgere alle classi interessate. |

|

|
|
Anteprima delle pagine iniziali dell'ipertesto. |
Home
page
|